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Una politica contro il rancore

giugno 21, 2018 – 12:14 am |

Da almeno un decennio è ormai evidente che i profughi che cercano di raggiungere l’Europa dall’Africa o dal Medioriente – una frazione infima di quelli costretti ad abbandonare le loro terre – provengono dai paesi più colpiti dai cambiamenti climatici, dai conseguenti dissesti ambientali, dalle guerre e dai conflitti da questi generati. Ma di questa evidenza non si trova traccia …

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Attualità e politica »

Razzismo, un piano inclinato sul quale stiamo scivolando

febbraio 4, 2018 – 9:30 pm |

La memoria della Shoah e del Porrajmos, cioè dello sterminio di ebrei, rom e sinti da parte del nazismo – una memoria da coltivare non un giorno solo, ma tutto l’anno – dovrebbe essere per noi una lente attraverso cui esplorare il nostro presente tenendo conto della dinamica del razzismo: sia del suo esito estremo, ma anche dei suoi inizi; perché la Shoah non è cominciata con le camere a gas, ma con il disprezzo, e anche l’invidia, del diverso. Di Shoah e Porrajmos va ricordato e ribadito soprattuuuo che il loro fine non era lo sfruttamento del lavoro schiavo, pur largamente praticato nei tanti campi secondari costruiti accanto ad alcuni di quelli dedicati allo sterminio. Il fine principale era il genocidio, la cancellazione dalla faccia della terra di interi popoli. Non è vero che il popolo tedesco, e poi tutti i popoli dei paesi soggiogati dalle sue truppe, dove rastrellamenti e deportazioni erano state immediatamente attivate, non ne sapessero niente; sapevano tutto o quasi, anche se non lo avevano sotto gli occhi perché non c’erano ancora i mezzi di comunicazione di cui disponiamo oggi. Se gli ebrei italiani “in viaggio” verso Auschwitz sapevano quello che li aspettava – e ne abbiamo testimonianza – lo sapevano anche gli altri. Lo scopo fondamentale del genocidio era renderne tutti complici, seppur, per lo più, indirettamente. Leggi l’articolo completo »

La preziosa “dote” dei migranti

gennaio 19, 2018 – 8:34 pm |

Accogliere è una parola che viene dal latino: ad-cum-ligare, legare insieme. Ma più che cercare il suo significato nel passato, dobbiamo costruirne uno nuovo, adatto ai tempi in cui viviamo, ai problemi con cui ci confrontiamo, alle persone che oggi sono al centro dello scontro politico e sociale: i profughi.

E’ in libreria (disponibile anche in e-book) il libro: Slessico familiare. Parole usurate, prospettive aperte.

gennaio 17, 2018 – 3:23 pm |

A distanza di quattro anni dalla pubblicazione del suo ultimo libro di inediti, l’autore milanese ritorna in libreria con un repertorio per i tempi a venire, una cassetta per gli attrezzi per aiutarci a guardare il mondo da un punto di vista diverso da quello del pensiero dominante:
SLESSICO FAMILIARE. PAROLE USURATE, PROSPETTIVE APERTE (Interno4 Edizioni, distribuzione Messaggerie Libri)
Più di 100 …

Sui vaccini. La mia relazione al convegno di Torino “Costituzione, comunità, diritti” 19 Novembre 2017

novembre 20, 2017 – 12:28 pm |

La mia relazione riguarda un tema di grande attualità, emerso già con forza nella riunione della mattina: il rapporto tra vaccini, integrità e diritti della persona visto da un sociologo. Non sono né medico, né biologo, né giurista. Quindi mi asterrò nella misura del possibile dall’entrata in argomenti tecnici su cui non ho competenze. E’ nota la vicenda dei motori …

Unione europea, morto che cammina.

novembre 2, 2017 – 1:32 pm |

Assistiamo al progressivo svuotamento dell’Unione europea intesa come organismo politico di governo sia di ciò che succede nei territori di sua competenza, sia dei rapporti con gli altri paesi con cui è in relazione. È la sua riduzione a pura entità contabile addetta a tradurre in prescrizioni le decisioni dell’alta finanza, senza alcuna capacità o volontà di condizionarne o prevenirne …

Papa Francesco, i movimenti e il libro in edicola con il Manifesto

ottobre 9, 2017 – 1:57 pm |

Per Francesco la terra è innanzitutto il campo: la sede in cui si svolge e da cui dipende la vita di quei contadini di e quei braccianti che, insieme ai recuperatori di rifiuti e di strutture abbandonate, costituiscono la base sociale principale dei movimenti popolari radunati dal papa per offrire loro una sede dove coordinarsi, definire i propri obiettivi, far …

Quanti posti abbiamo?

settembre 14, 2017 – 11:56 am |

Certamente papa Francesco era consapevole che l’assist dato alle politiche migratorie del governo italiano avrebbe avuto l’effetto di rinfocolare la canea antiprofughi delle destre razziste, non solo italiane ma anche europee, di cui peraltro le strategie del ministro Minniti – e prima di lui le parole di Renzi – ricalcano i punti fondamentali: l’abbiamo sempre detto “non c’è più posto”; …

Torna in campo il movimento per la libera scelta

settembre 12, 2017 – 2:17 pm |

Si riaprono le scuole e il problema principale che insegnanti, allievi, genitori, autorità scolastiche e personale amministrativo si troveranno di fronte non sarà la mancanza di docenti, i ritardi nelle nomine, o il disastro della “Buona scuola” di Renzi, ma il mare di scartoffie imposte dalla legge sui dieci vaccini resi improvvisamente obbligatori.

Il muro del Nord

settembre 8, 2017 – 11:40 am |

Il capitolo “secessione”, che le Regioni leghiste (la “Padania” senza più il Piemonte, ma con in più la Liguria) non erano riuscite ad aprire e legittimare in campo fiscale, viene oggi di fatto riproposto sulla questione delle “quote” di profughi e migranti da trasferire al Nord dai porti di sbarco; nonostante che a guidare questa rivolta sia proprio Maroni, l’ex-ministro …

Io temo la «democrazia» di Marco Minniti

settembre 5, 2017 – 5:58 pm |

«Aiutiamoli (a crepare) a casa loro»: perfetta unità sulla questione profughi e migranti delle tre forze che si contendono il controllo politico del paese, Pd, destra e 5stelle.
Condivido i timori del ministro Minniti per «la tenuta democratica del paese»; è ora di prenderne
atto. Solo che a creare questa drammatica situazione hanno contribuito in modo sostanziale lo stesso
ministro, la sua politica, …

Il deserto sociale e culturale dove trionfa l’inumano

agosto 18, 2017 – 5:35 pm |

Bisognerebbe chiedersi perché il Governo della Libia – o quello che viene spacciato per tale – è così pronto a riprendersi, anche con azioni di forza, quei profughi che tutti i Governi degli altri Stati, sia in Europa che in Africa, cercano di allontanare in ogni modo dai propri confini. La verità è che a volerli riprendere non è quel …