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Mala tempora

novembre 3, 2018 – 8:02 pm |

Care e cari, lasciate che mi presenti: sono il maltempo (mala tempora, in latino). Comincio parlando di me. Ma non vedete quello che sta succedendo? Quando mai si sono viste lastre di ghiaccio galleggiare per le strade di Roma come fossero fiordi dell’Artico? Su quella città abbiamo testimonianze scritte che coprono 2500 anni. Non è mai successo. Quando mai avete …

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Attualità e politica »

Conversione ecologica o barbarie?

agosto 28, 2018 – 10:29 am |

L’Unione, già Comunità (che vuol dire mettere le proprie risorse in comune) Europea, si sta dissolvendo sotto i nostri occhi. Forse si è già dissolta. A prima vista la causa più evidente di questo fallimento, come molti di noi avevano previsto, è la cosiddetta “crisi migratoria”: è evidente che trattare decine o centinaia di migliaia di esseri umani come pacchi, come un peso da scaricarsi l’un l’altro e facendo finta, a ogni nuovo arrivo, di affrontare il problema per la prima volta, non è una politica lungimirante. L’UE non ha combattuto le politiche di Orbàn quando era ora di farlo, mentre aveva a suo tempo condannato quelle dell’austriaco Haider (ma non  quelle di Bossi quando per la Lega l’Unione era già “Forcolandia”). Così ha creato nel suo seno i Salvini, e i molti come lui, in tutto il continente. L’establishment europeo è stato accecato dalla sua “cultura economica”, pensando che il “resto”, l’unità politica, seguisse automaticamente (l’intendence suivra…). Così è passato come un carro armato sulla Grecia (culla della sua “civiltà”) per salvare qualche banca francese o tedesca e ora, dopo aver subito senza reagire la “brexit”, rischia di venir trascinata nel baratro dall’Italia: nazione “fondatrice” dell’Unione, ma Stato quasi fallito. Per cui, se l’Italia e i suoi abitanti sono un vuoto a perdere, con i migranti se la vedano loro… Leggi l’articolo completo »

Ridurre il trasporto?

agosto 28, 2018 – 10:13 am |

Invece di aprire un dibattito sull’utilità e sui rischi delle Grandi opere, il crollo del ponte Morandi – una dei tanti gigantismi che ha fatto del ‘900 “il secolo dell’automobile” – sembra averlo chiuso: per lo meno nel mondo politico, sulla stampa e sui media: occorre fa presto, farle tutte e subito, il Tav, il terzo Valico, il Tap, le …

Grandi opere? NO grazie

agosto 19, 2018 – 2:53 pm |

Ai sostenitori senza se e senza ma delle Grandi opere, che nel crollo del ponte Morandi vedono solo l’occasione per recriminare la mancata realizzazione della Gronda, passaggio complementare e non alternativo al ponte crollato, va ricordato che anche quel ponte è (era) una “Grande opera”: dannosa per l’ambiente e per le comunità tra cui sorge e pericolosa per la vita …

Vere e false globalizzazioni

agosto 9, 2018 – 3:05 pm |

Il “sovranismo”, l’idea di poter contare di più restituendo agli Stati i poteri ceduti alla finanza internazionale, è la versione odierna del nazionalismo, che scivola facilmente verso il razzismo (da “prima gli italiani” a “fuori i negri e i mussulmani”…) ed è pienamente compatibile con la globalizzazione governata dal grande capitale. L’idea di una loro incompatibilità nasce probabilmente da un …

Per una geografia politica dei sentimenti. Da dove riprende la battaglia contro la disumanizzazione

agosto 2, 2018 – 12:46 pm |

La battaglia trentennale promossa da Liliana Segre contro l’indifferenza (contro cui si scagliava anche Gramsci) è stata persa senza nemmeno combatterla. Ormai i sentimenti e gli atteggiamenti con cui fare i conti sono altri. Mentre guardavamo altrove un’ondata di odio, sospinta dai leader delle destre europee e, in forma sia diretta che non, dai principali media, ha tracimato e  invaso …

Aprite i porti

luglio 24, 2018 – 4:15 pm |

La questione dei migranti – accogliere o respingere, e come? – è da tempo diventata una “faccenda” planetaria e, per quello che ci riguarda, di dimensione europea. Non si può affrontare in ordine sparso, nazione per nazione; e meno che mai ciascuno per proprio conto. Per alcuni anni è sembrato che politica ed establishment europeo fossero divisi tra due fronti …

La conversione ecologica insieme ai migranti

luglio 16, 2018 – 8:32 pm |

Che cosa ci siamo dimenticati? Chiedeva Urbi et orbi, a Roma e al mondo, the Young Pope di Sorrentino. Ci siamo dimenticati i cambiamenti climatici e la conversione ecologica.
I cambiamenti climatici provocati dai combustibili fossili colpiscono tutto il pianeta. Ma devastano di più i paesi  fragili ed esposti, quelli da cui proviene la maggioranza dei profughi e dei migranti odierni, …

Tutti contro i migranti

luglio 2, 2018 – 10:41 pm |

Alla fine Giuseppe Conte ha trovato d’accordo tutti. A spese dell’Italia. E, ovviamente, dei profughi. Il documento finale del vertice di Bruxelles è praticamente vuoto, ma mette in chiaro che le differenze in seno all’Unione europea non sono poi così profonde, anche se tra non molto la porteranno allo sfascio. Destre e sinistre sono infatti unite dall’assunto che il nemico dell’Europa, quello da cui dobbiamo difenderci …

Sommersi e affogati

giugno 27, 2018 – 10:24 pm |

Mentre due navi cariche di “carne umana”, cioè profughi, chiedevano da giorni che qualcuno in Europa si impegnasse a non restituirli all’inferno a cui erano appena sfuggiti e altri mille loro compagni di sventura erano stati invece appena catturati (a costo di quanti morti e dispersi non si saprà mai) dai predoni libici mascherati da “guardia costiera” – con navi, …

Una politica contro il rancore

giugno 21, 2018 – 12:14 am |

Da almeno un decennio è ormai evidente che i profughi che cercano di raggiungere l’Europa dall’Africa o dal Medioriente – una frazione infima di quelli costretti ad abbandonare le loro terre – provengono dai paesi più colpiti dai cambiamenti climatici, dai conseguenti dissesti ambientali, dalle guerre e dai conflitti da questi generati. Ma di questa evidenza non si trova traccia …

La fortezza Europa ringrazia Salvini

giugno 12, 2018 – 1:21 pm |

“Garantiamo una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”. Così il ministro della Repubblica Salvini, nell’atto di negare l’accesso ai porti italiani a una nave di Sos Mediterranée con a bordo con 629 profughi (non tutti “ragazzi”; ci sono anche 7 donne incinte, 11 bambini e 123 minori non accompagnati). Ora ad accoglierli sarà …