Lettera a il manifesto:
Sono due i motivi per i quali compro ogni mattina “Il manifesto”: per tenere in vita il giornale e perché è uno dei pochi luoghi ove sia possibile leggere analisi e proposte per una riforma della società e dell’economia più eque ed ecologicamente compatibili. E fra i tanti interventi che compaiono su questi argomenti, mi trovo spesso ad apprezzare e condividere quelli di Guido Viale. L’ultimo suo intervento, in ordine di tempo, l’ho letto sabato I settembre, dal titolo: “L’Ilva si controlla dal basso”. È su questo suo intervento che mi voglio soffermare perché, pur condividendo la sua tesi di fondo (il controllo dal basso) mi ritrovo a dissentire sulla sua reiterata tesi di critica alla decrescita, assimilata alla categoria della “visione bucolica dello sviluppo”. Leggi tutto “Decrescita o conversione ecologica? (“il manifesto”, 7 settembre 2012)”
