Crisi del mercato – italiano ed europeo – dell’auto, attacco governativo agli incentivi per le energie rinnovabili, movimenti NoTav, NoTem (Tangenziale esterna milanese) ed altri simili: sono fatti da prendere in considerazione insieme. E insieme, …
Read the full story »Precarietà, tassi di disoccupazione altissimi, frammentazione del fronte dei lavoratori a favore delle aziende… Serve altro?
La finanza affonda, le banche vengono salvate dai governi, molti Paesi sprofondano verso il default… Ma chi pagherà questa crisi?
Precarietà, tassi di disoccupazione altissimi, frammentazione del fronte dei lavoratori a favore delle aziende… Serve altro?
Confrontarsi e costruire dal basso, guardare al futuro dal punto di vista di un mondo diverso, sono i movimenti a imboccare strade alternative
Sommersi dai rifiuti, possiamo salvarci solo attraverso una diversa gestione degli “scarti” del nostro sistema produttivo
L’azzeramento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori non è una misura per rendere “flessibile” il mercato del lavoro, ma per rendere “rigidi” (fino al parossismo) il regime di fabbrica e la stretta sui ritmi di lavoro. Certamente nei prossimi mesi e anni ci saranno, uno a uno, o, meglio, quattro a quattro ogni quattro mesi, decine di migliaia di licenziamenti individuali per “motivi economici”. Sappiamo già chi verrà colpito, perché da qualche mese i capi girano nei reparti e minacciano i delegati non allineati e gli operai che resistono all’intensificazione del lavoro, annunciando loro che, “appena passa l’abolizione dell’art. 18, sei fuori!”. Read the rest of this entry »
Quello in atto in Valle di Susa è un autentico “scontro di civiltà”: la manifestazione dispiegata di due modi contrapposti e paradigmatici di concepire e di vivere i rapporti sociali, le relazioni con il territorio, …
L’orizzonte esistenziale delle nostre vite è dominato dalla crisi ambientale: non solo dai mutamenti climatici, che rappresentano ovviamente la minaccia maggiore; ma anche dalla scarsità di acqua e suolo fertile (non a causa della loro …
A due anni dalla denuncia dello stato comatoso delle sue finanze (ma gli interessati, in Germania e alla BCE, lo sapevano da tempo: erano stati loro a nasconderlo) la Grecia, sotto la cura impostale dalla …
Guido Viale ha partecipato al Forum Rete dei Comuni per i Beni Comuni a Napoli.
Questo è il video dell’intervista realizzata da Globalproject.info.
Venerdì 3 febbraio Guido Viale è stato protagonista di un incontro dal titolo “Un nuovo modello di società: la conversione ecologica” presso l’associazione Pensiero Meticcio di Roma.
Sul sito dell’associazione è possibile vedere il video dell’intervento.
Il bene comune è una visione unitaria di una società in cui è possibile che tutti quanti – o per ragioni di convenienza o per ragioni morali – si trovino d’accordo su un unico obiettivo …
di Vittorio Bonanni
Oltre a non condividere ovviamente le ricette che l’Europa sta adottando per uscire dalla crisi di fatto assecondando chi la crisi l’ha provocata, Guido Viale va oltre nelle sue considerazioni. Fino a paventare …
Il pacchetto di liberalizzazioni del governo Monti va giudicato alla luce della prospettiva di una conversione ecologica. Confrontarlo con lo stato di cose presente non ha senso: quel pacchetto non ne costituisce alcuna reale alternativa …
I beni comuni non sono una categoria merceologica, né si riducono alle risorse naturali indispensabili alla vita, come l’acqua, l’aria, la biodiversità, ecc. Stefano Rodotà, che da tempo si occupa della materia, ha messo in …
L’Italia ha imboccato la stessa strada della Grecia. L’unica possibilità che abbiamo per un’alternativa è quella di condizionare il governo con la mobilitazione sociale. L’importante è cominciare. Al più presto
Il decreto “Salvaitalia” non salverà l’Italia …