Risposta a una lettera pubblicata sul Manifesto

Anche io auspico, e non da ora, una società dove tutti lavorino e si lavori meno; e dove i lavori pesanti e ingrati vengano distribuiti a turno.

Quella società lo Stato che pianifica l’economia non la ha mai realizzata – e neanche tentata – né nella versione “stalinista” dello Stato monopolista, né in quella “socialdemocratica”, che combina Stato e mercato nel governo dell’economia. Questo non vuol dire che nel capitalismo si viva meglio (né ora né in passato; un’”epoca d’oro del capitalismo” per me non è mai esistita).

Vuol dire semplicemente che occorre esplorare nuove vie e che, forse, al concetto di “piano” come governo dell’economia va dato un altro significato: non il controllo, e nemmeno la “direzione”, dello Stato sui processi produttivi, ma soluzioni e sistemi di gestione in continua ridefinizione, fondati sulla condivisione, sulla partecipazione e sulla negoziazione, che potenzino e valorizzino il bisogno e la capacità dei membri di una comunità di associarsi tra loro liberamente. Anche solo riconoscere ed evidenziare queste potenzialità in molti processi in corso è un passo avanti. Infine, io sui ponteggi non ho mai lavorato; ma se non avere le mani callose dovesse togliere a qualcuno il diritto di parola, forse persino la redazione del manifesto, e con lei questo giornale, dovrebbero scomparire.

Ovviamente non sono d’accordo (G.V.)

Prefazione al libro di Cohn Bendit, “Osare di più” (Edizioni dell’asino)

In questo libretto, che raccoglie alcuni dei suoi più recenti interventi legati al lancio della lista Europe Écologie, come in tutta la sua ormai lunga biografia politica e culturale – a partire dalla sua partecipazione al gruppo 22 marzo, che era stato il fattore di innesco del maggio francese più di 40 anni fa, e passando per la costituzione del gruppo francofortese Revoltionär Kampf e poi alla promozione del partito dei Verdi della Repubblica federale tedesca – Daniel Cohn-Bendit unisce passione, intelligenza e impegno. Leggi tutto “Prefazione al libro di Cohn Bendit, “Osare di più” (Edizioni dell’asino)”

Presentazione de “La conversione ecologica” a Milano

Presentazione de “La conversione ecologica” di Guido Viale (NdA Press), con Danilo De Biasio, direttore di Radio Popolare, e Pietro Raitano, direttore della rivista Altreconomia.

La registrazione è avvenuta a Milano l’11 aprile 2011, presso la Feltrinelli di piazza Duomo.

La conversione ecologica di Guido Viale mette a fuoco alcuni punti di una strategia di riconversione ambientale: i settori da sostenere, le forze sociali da coinvolgere, le strade di una compiuta democrazia partecipata.