Marchionne al meeting di Comunione e Liberazione (tratto da “il foglio 27.08.10)

(questa è la versione originaria dell’articolo, prima dei tagli resi necessari dall’impaginazione)

DAL PATTO PER L’ITALIA A FABBRICA ITALIA

Il manager più riservato e internazionale del mondo industriale italiano, tutto Svizzera e lavoro (in Italia e negli Usa, ma anche in Messico, Brasile, Turchia, Serbia, Polonia, India, Cina e altro), rimasto per anni estraneo ai riti confindustriali e paragovernativi, si è sfilato il maglioncino di ordinanza (ma se lo cambierà mai o è sempre lo stesso?) per presentarsi in maniche di camicia a sostenere le ragioni della Fiat, cioè la sue, al meeting di Comunione e Liberazione: la più governativa delle associazioni del paese (basta guardare il parterre degli invitati, e la dose di applausi tributati a questo e a quello); beninteso dopo le “squadre della libertà” di Vittoria Brambilla, sguinzagliate da Berlusconi in vista delle elezioni. Perché?
Perché il Governo Berlusconi è di fatto diventata la “cinghia di trasmissione” tra le pretese del mondo delle imprese italiane, messo alle strette dalla globalizzazione, e i sindacati di stretta osservanza governativa: Cisl e Uil (la Fismic è una nuova edizione di un vecchio sindacato aziendale). Leggi tutto “Marchionne al meeting di Comunione e Liberazione (tratto da “il foglio 27.08.10)”

Un raccolta di articoli sul tema della riconversione a proposito della Fiat di Termini Imerese, Pomigliano, Mirafiori (luglio 2010)

TERMINI IMERESE

Un’”anticipazione” di Repubblica del 21 aprile scorso attribuiva alla Fiat un ambizioso piano industriale Fiat-Chrysler da 5,5 milioni di vetture all’anno per il 2015 (2,7 milioni Fiat e 2,8 milioni Chrysler). Un piano molto vicino, anche senza Opel, ai 6 milioni di auto all’anno che mesi fa Marchionne aveva fissato come obiettivo irrinunciabile per non scomparire in un mercato dell’auto sempre più competitivo. Leggi tutto “Un raccolta di articoli sul tema della riconversione a proposito della Fiat di Termini Imerese, Pomigliano, Mirafiori (luglio 2010)”