Nel pieno della crisi Napoli continua a esportare in Olanda una parte dei suoi rifiuti solidi urbani (RSU). Ne esporta sempre meno: circa 500 tonnellate al giorno; un flusso che potrebbe e dovrebbe arrestarsi a fine anno. Paga, per queste “spedizioni” circa 110 euro a tonnellata fob (trasporto compreso); meno di quanto sborsa alla Provincia tra selezione meccanica, inceneritore di Acerra e invio del rimanente verso le discariche della Puglia e di altre regioni del centro-nord, per “smaltire” la parte rimanente della frazione indifferenziata (più di 160 €/t). Leggi tutto “Dall’Europa “no” ai nuovi inceneritori (“Venerdì di Repubblica”, 24 maggio 2013)”