Il Brasile in rivolta (“Left”, giugno 2013)

Qualcosa sta veramente cambiando nel mondo se persino il Brasile si rivolta contro il calcio, che in quel paese, come in Italia, è quasi una religione, anche se meno trucida e senza manifestazioni di nazismo e razzismo. Naturalmente non è una rivolta contro il gioco del calcio, che in Brasile gode ottima salute; ma contro l’uso che di questa passiona nazionale cercava di fare la Presidente Dilma Rousseff: usarlo per giustificare un aumento del biglietto dei bus esteso a tutto il territorio nazionale, e contando sul fatto che la passione per il calcio avrebbe fatto ingoiare a tutti un balzello su un consumo sociale ed ecologico – il trasporto pubblico – che colpisce soprattutto i ceti urbani più poveri. Leggi tutto “Il Brasile in rivolta (“Left”, giugno 2013)”